BENEDETTA TRENTA

11 marzo 2019

La protagonista di oggi è Benedetta Trenta:

  1. Classe 2001
  2. Categoria Juniores
  3. Velocista nella specialità dei 60 mt indoor e 100 mt outdoor
  4. Frequenta il quarto anno del liceo linguistico
  5. Ha un passato pluriennale nella ginnastica ritmica, disciplina in cui ha conseguito ottimi risultati nell’individuale così come a squadre

Benedetta, cosa ti ha spinto ad avventurarti nell’atletica leggera dopo oltre 10 anni di ginnastica ritmica?
Dopo tanti anni di ginnastica ritmica, ho sentito l’esigenza di cambiare, di intraprendere una nuova sfida, e tra gli sport che più mi incuriosiva c’era l’atletica leggera.

Quali sono gli elementi che accomunano questi due sport a tuo giudizio?
Sacrificio, impegno, mentre per quanto riguarda gli elementi tecnici la ricerca della perfezione in ogni minimo gesto.

La più grande differenza invece?
A livello tecnico si tratta di discipline in cui la meccanica del movimento è completamente diversa: nella ginnastica ritmica i movimenti sono molto più aggraziati, mentre nell’atletica il dinamismo è più legato alla forza e all’esplosività. Non è stato facile rimuovere gli automatismi della ritmica e adattarmi ai nuovi concetti di movimento: questo percorso non è ancora terminato.

Sei ancora alla ricerca della tua disciplina ideale: se potessi scegliere, in quale vorresti ottenere i migliori risultati?
Sicuramente voglio migliorare le mie prestazioni velocistiche soprattutto nei 60 e nei 100 metri, vorrei approfondire anche il salto triplo, disciplina che mi incuriosisce molto.

Pensi che sia facile per uno studente portare avanti l’attività sportiva?
No, penso che sia piuttosto impegnativo soprattutto perchè la scuola, con le sue molteplici attività, lascia pochissimo spazio e non viene incontro alle esigenze dei ragazzi. Per cui, per riuscire a portare avanti scuola e sport, è indispensabile rinunciare ad altre attività e organizzarsi nella giusta maniera.

Chi è il tuo atleta preferito?
Filippo Tortu.

Come ti concentri prima di una gara?
Cerco di liberare la mente da ogni altro pensiero e ripasso le raccomandazioni del mio allenatore Marco Di Maggio.

Come descriveresti il tuo gruppo di allenamento?
Ci sono giornate in cui eseguo un programma individuale e giornate in cui lavoriamo in gruppo e quindi possiamo dialogare e scherzare fra noi. Mi trovo molto bene con i miei compagni.

Chi di loro dà la maggior allegria all’ambiente?
Giorgia Bratta.

Il più serio?
Alberto Montanari.

Il più spensierato?
Matteo Poletti.

Due parole su Marco Di Maggio
E’ un ottimo allenatore sia a livello tecnico sia a livello umano, ci confrontiamo ogni giorno su diversi elementi legati allo sport e non solo.

Cosa fai nel tempo libero?
Esco con le mie amiche e con il mio fidanzato Manuel, che invece gioca a calcio.

E ora due domande per conoscerti meglio. Cantante preferito?
Ed Sheeran.

Attore o attrice preferita?
Jennifer Aniston.

Film preferito?
“Ricatto d’amore”.

Piatto preferito?
Cappelleti al ragù.

Materia scolastica preferita?
Inglese.

Ultimo libro letto?
“Il sentiero dei nidi di ragno”.

Cosa vorresti fare da grande?
Lavorare all’estero.

Animale preferito?
Il mio cane Kobe.